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Gli elementi fondamentali di un libro. *Rullo di tamburi* Il paratesto

Ci sono elementi che non possono proprio mancare nella composizione di un libro, cartaceo o elettronico. E quando dico che non possono mancare lo intendo categoricamente. Non – possono – mancare. Non si tratta di sfizi da maniaci dell’impaginazione, ma di parti sostanziali che servono al lettore per identificare e, prima ancora, trovare il nostro libro. E noi vogliamo essere trovati, scelti, letti e recensiti, altrimenti perché pubblichiamo? Copertina Partiamo dall’ovvio, il libro deve avere una copertina accattivante ed evocativa del genere in cui ci cimentiamo e del contenuto specifico del nostro libro. Deve urlare: “Comprami, sono il libro che stai cercando. Prendimi e non te ne pentirai”. Sulla grafica tornerò in un prossimo post, ora mi preme parlare degli elementi che la copertina deve riportare: il titolo e l’autore del libro, in un font (tipo di carattere) e con delle dimensioni (corpo del testo) tali da essere leggibili anche nei formati ridotti con cui i distributori online la presentano. Amazon, per esempio, riduce la copertina a 258 pixel di altezza nella pagina di presentazione del libro, a 200 pixel nei risultati di ricerca e a 100 miseri pixel nella sezione “I clienti che hanno visto questo articolo hanno visto anche”. Ecco gli esempi a grandezza reale:                   Quindi è essenziale provare a ridurre la nostra copertina a queste dimensioni per verificare che le sue componenti essenziali restino distinguibili e correggerla di conseguenza. Frontespizio Si trova all’interno del libro, in pagina destra (nella prima pagina di un ebook) e riporta nuovamente titolo e autore. Resta essenziale anche per i libri digitali perché molti e-reader aprono il libro su questa pagina anziché su quella della copertina. Colophon La pagina successiva (sinistra nei libri cartacei) contiene: l’indicazione del copyright (per esempio: ©2013 Serena Zonca) ed eventuali frasi rafforzative (come “In base alle leggi sull’editoria, ogni riproduzione di quest’opera anche parziale e con qualsiasi mezzo realizzata è illegale e vietata”) il titolo originale, la data dell’edizione originale e il nome del traduttore in caso di traduzione eventuale autore del progetto grafico e della copertina eventuale ragione sociale e indirizzo dello stampatore (informazione obbligatoria per i libri cartacei) eventuale ISBN eventuale numero dell’edizione per i libri distribuiti da Smashwords, la dicitura obbligatoria “Smashwords edition” eventuali contatti dell’autore o dell’editore (indirizzo, numero di telefono, sito web o blog, pagina/profilo Facebook, Twitter, LinkedIn). Indice Può trovarsi dopo il colophon o in fondo al libro (sempre in pagina destra nei volumi cartacei). Negli ebook l’indice può essere sostituito da una TOC (Table of Contents) generata in automatico e consultabile tramite apposito comando del lettore digitale, ma può essere anche inserito nel corpo del libro per una più immediata consultazione. Bio/bibliografia dell’autore e recensioni La biografia dell’autore, le recensioni positive e gli altri libri pubblicati sono elementi facoltativi che arricchiscono e completano l’esperienza di lettura. Attenzione che alcuni distributori online proibiscono i link a opere presenti su altri siti, quindi – purtroppo – è meglio evitarli. Metadati Sono fondamentali per la ricerca degli ebook e devono essere assolutamente compilati. I principali sono titolo, autore e lingua dell’opera, a cui si possono aggiungere i nomi dei curatori, editor, traduttori, autori di introduzione o prefazione, designer ecc. I metadati si possono inserire nel codice del libro e/o in fase di caricamento sul sito del distributore. Più informazioni si forniscono, più possibilità si danno al lettore di trovare il libro anche tramite chi ha collaborato a realizzarlo. Per esempio,  cercando a mio nome su Amazon si trovano alcuni libri, ma solo del primo sono l’autrice. Degli altri ho curato editing, traduzione e grafica. Tag e categorie Indispensabili nella distribuzione online. Facilitano la ricerca del libro, inserendolo in un contesto di opere simili per tipologia e argomento e servono a formare le classifiche. Si possono modificare in qualsiasi momento, quindi vale la pena di sperimentare. Blurb Nei libri cartacei è il testo della quarta di copertina. Raccogliete un libro, giratelo, leggete le prime righe della quarta e decidete se sfogliarlo e comprarlo o rimetterlo giù. È quello che fanno regolarmente i lettori. Anche su Amazon e sugli altri siti il blurb rappresenta la descrizione del “prodotto” e deve contenere tutti gli elementi per pungolare la curiosità del lettore, convincerlo della qualità dell’opera, costringerlo (valutato il prezzo) ad acquistarla e a leggerla. Si compila in fase di caricamento del file e può essere modificato successivamente. Ne parlerò in un post specifico, ma se state progettando di pubblicare iniziate subito a identificare il vostro pubblico e a immaginare cosa possa spingerlo a leggere il vostro libro, così sarete pronti a stendere un blurb irresistibile. Per un glossario dei termini tradizionalmente usati in editoria, consiglio Il paratesto, a cura di Cristina Demaria e Riccardo...